Una tradizione che guarda al futuro
Dopo la fondazione di Cesare Guido Bellè e lo sviluppo strategico guidato da Nazareno Bellè, oggi Costruzioni Bellè continua a evolversi con la terza generazione: Guido e Damiano Bellè, figli di Nazareno. Il passaggio generazionale avvenuto negli anni 2000 ha segnato l’inizio di una nuova fase aziendale, improntata sulla continuità dei valori storici, ma con uno sguardo deciso verso l’innovazione tecnologica, la sostenibilità e la gestione organizzativa moderna.
La nuova struttura aziendale: visione condivisa e responsabilità distinte
Guido e Damiano Bellè assumono ruoli complementari all’interno dell’impresa, portando in dote formazioni e sensibilità differenti, ma perfettamente integrate.
- Guido Bellè, con una formazione tecnica e quasi quarant’anni di esperienza in cantiere, si concentra sugli aspetti progettuali ed esecutivi, con particolare attenzione all’integrazione tra restauro e nuove tecnologie.
- Damiano Bellè, con una formazione giuridica e gestionale, svolge l’attività di consulente alla struttura amministrativa e strategica, rafforzando l’organizzazione interna e la capacità competitiva dell’impresa.
Questa sinergia consente all’azienda di gestire cantieri complessi, sia in ambito pubblico che privato, mantenendo al contempo una governance solida e flessibile.
L’evoluzione delle competenze: restauro, riqualificazione e sostenibilità
Costruzioni Bellè si è affermata nel panorama veronese e nazionale per l’elevata competenza nei progetti di restauro conservativo e rigenerazione urbana, con interventi su edifici vincolati, di nuova costruzione, complessi scolastici, musei e immobili ecclesiastici.
Tra i lavori più rappresentativi degli ultimi 10 anni:
- EX Dogana delle Merci di terra (2017): restauro del complesso immobiliare con vincolo monumentale
- Palazzo Campostrini (2019/2022): restauro e risanamento conservativo di un edificio residenziale
- Residenza Verde Adige (2021/2023): realizzazione di un nuovo complesso di 22 unità residenziali
- Palazzo Falconi Bottacini Soave (in corso): restauro e risanamento conservativo di un edificio residenziale
- Museo di Castelvecchio (2025): restauro della passerella scarpiana di Cangrande della Scala
- Chiesa di SS. Fermo e Rustico (in corso): intervento di miglioramento sismico del campanile
In parallelo, l’azienda ha investito nell’efficientamento energetico e nella sostenibilità ambientale, con interventi su edifici residenziali mirati alla riduzione dei consumi e all’uso di energie rinnovabili. Vengono adottati sistemi come pompe di calore, impianti fotovoltaici e contabilizzazione elettronica dei consumi.
Innovazione, territorio e riconoscimenti: una visione strategica radicata
La terza generazione ha introdotto un approccio più strutturato all’organizzazione aziendale, puntando su:
- Digitalizzazione dei processi: gestione di cantiere informatizzata, computi metrici digitali, monitoraggio delle tempistiche.
- Formazione continua del personale: corsi su sicurezza, restauro e tecnologie sostenibili.
- Partecipazione a tavoli tecnici e collaborazioni con enti di ricerca, per restare aggiornati sulle migliori pratiche del settore.
L’impegno verso l’eccellenza ha portato Costruzioni Bellè ad accrescere importanti riconoscimenti e accreditamenti:
- Attestazione SOA, fondamentale per partecipare a gare d’appalto pubbliche di rilevanza.
- Adozione di un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (Modello Organizzativo- art. 30 T.U.S.L.)
- Partecipazione attiva ai percorsi ANCE sulla decarbonizzazione edilizia, in collaborazione con istituzioni e aziende del settore.
- Riconoscimenti pubblici per interventi di restauro, come quelli relativi all’ EX Dogana delle Merci di terra e al Museo di
Parallelamente, il legame con il territorio si è rafforzato: l’impresa collabora con università e scuole tecniche, promuove iniziative di orientamento e formazione, partecipa a fiere ed eventi locali, contribuendo alla diffusione della cultura dell’edilizia sostenibile.
Una leadership che valorizza l’eredità
Pur proiettati verso il futuro, Guido e Damiano mantengono saldi i valori trasmessi dal nonno Cesare e dal padre Nazareno: etica del lavoro, attenzione al dettaglio, rispetto per il patrimonio architettonico.
L’identità di Costruzioni Bellè resta così profondamente familiare, ma con una struttura professionale moderna, capace di affrontare sfide complesse e cogliere nuove opportunità.
Il 90° come ponte tra generazioni
Nel 2025, mentre si celebra il 90° anniversario dalla nascita di Costruzioni Bellè, l’azienda conferma la sua identità di impresa solida, radicata e innovativa che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Una visione che costruisce valore. Ogni giorno.



