Il processo del costruire: Costruzioni Bellé sperimenta un nuovo modello di gestione del progetto edilizio

Ripensare il modo di costruire oggi significa intervenire non solo sulle tecnologie, ma soprattutto sui processi, sull’organizzazione e sulla collaborazione tra le persone. È in questa direzione che si inserisce il percorso “Il processo del costruire”, promosso da ANCE Verona, a cui Costruzioni Bellé ha scelto di aderire attivamente, applicandolo in uno dei propri cantieri come progetto pilota.

Il cantiere Verde Adige diventa così un modello campione, un laboratorio operativo in cui sperimentare un nuovo approccio alla gestione del progetto edilizio, fondato su logiche agili, partecipative e orientate all’efficienza. Un’esperienza che, una volta consolidata, potrà costituire la base metodologica per tutti i futuri cantieri dell’azienda.

Un nuovo modo di governare il processo edilizio

La Gestione e il Coordinamento del Processo Edilizio rappresentano oggi una delle principali sfide del settore. Controllare tempi e costi, migliorare la qualità del costruito e ridurre inefficienze e conflitti richiede un salto culturale, prima ancora che operativo.

Il percorso “Il processo del costruire” nasce proprio con questo obiettivo: trasferire alle imprese un modello di gestione efficace ed efficiente, capace di accompagnare tutte le fasi della commessa – dalla valutazione iniziale alla progettazione, dalla realizzazione fino alla gestione e manutenzione dell’opera.

Al centro del metodo c’è la collaborazione strutturata tra tutti gli attori della filiera: impresa, progettisti, fornitori, artigiani e consulenti. Solo attraverso il confronto continuo e il coordinamento reale è possibile costruire un’edilizia di qualità, sostenibile anche dal punto di vista imprenditoriale.

Il percorso formativo e consulenziale

A partire da ottobre 2025 fino a dicembre 2025, ANCE Verona ha avviato la fase di diffusione operativa del progetto attraverso un percorso formativo/consulenziale di 16 ore, interamente finanziato e svolto direttamente presso la sede dell’impresa partecipante, percorso intrapreso, appunto, da Costruizioni Bellè.

Elemento distintivo del progetto è l’affiancamento operativo, costruito sulle reali esigenze dell’impresa e applicato a un progetto edilizio concreto, come nel caso del cantiere Verde Adige di Costruzioni Bellé.

Obiettivi concreti e misurabili

L’introduzione dei principi del modello Agile nelle fasi di progettazione e costruzione mira a:

  • aumentare la produttività del processo edilizio
  • migliorare il coordinamento tra le figure coinvolte
  • elevare la qualità delle decisioni tecniche e operative
  • ridurre ritardi, rilavorazioni e conflittualità
  • favorire l’adozione di strumenti digitali di pianificazione e controllo

L’analisi preventiva degli aspetti progettuali ed esecutivi più critici consente di anticipare i problemi prima dell’avvio dei lavori, migliorando il rispetto di tempi, budget e qualità del costruito, con benefici anche sui costi di gestione e manutenzione nel lungo periodo.

Verde Adige come laboratorio di innovazione

I primi progetti pilota avviati nell’ambito di questo modello hanno già restituito risultati incoraggianti, contribuendo a definire alcune condizioni minime indispensabili per sfruttarne appieno il potenziale. In loro assenza, infatti, la metodologia perde gran parte della sua efficacia.

Per Costruzioni Bellé, il cantiere Verde Adige rappresenta una scelta strategica: testare sul campo un metodo evoluto di gestione del costruire, con l’obiettivo di renderlo uno standard aziendale, capace di accompagnare l’impresa verso un’edilizia sempre più organizzata, collaborativa e orientata al valore.

Costruire meglio, oggi, significa anche costruire meglio il processo. E il futuro dell’edilizia passa da qui.